Rudyard Kipling e la Grande Guerra, dall’interventismo più acceso al trauma

Quando scoppia la guerra, nell’agosto del 1914, gli intellettuali inglesi, ma lo stesso discorso vale per gli studenti universitari, reagiscono perlopiù in modo favorevole al conflitto. Come accade anche negli altri paesi, il nazionalismo e quindi l’entusiasmo per la nuova avventura della guerra attecchiscono in modo massiccio tra le persone con una più alta scolarizzazioneContinua a leggere “Rudyard Kipling e la Grande Guerra, dall’interventismo più acceso al trauma”