Bodak e la profezia nel bosco – incipit del quarto racconto tratto da La donna che attendeva il crepuscolo

Prima di muovermi, però, tornai a fissare per un’ultima volta il buio niveo che regnava all’esterno del forte. Da Bodak e la profezia nel bosco Ecco il quarto racconto tratto dal libro La donna che attendeva il crepuscolo (Meligrana Editore, 2020) uscito da qualche settimana. Bodak e la profezia nel bosco è stato scritto circaContinua a leggere “Bodak e la profezia nel bosco – incipit del quarto racconto tratto da La donna che attendeva il crepuscolo”

Gli italiani d’Austria durante la Grande Guerra, una storia quasi dimenticata.

Quando si parla di italiani in guerra sul fronte orientale solitamente si pensa sempre alla seconda guerra mondiale e alla ritirata dalla Russia. Qualcuno preferisce dimenticare che gli italiani erano stati mandati lì da Mussolini e che combattevano al fianco dei nazisti, ma questa è un’altra storia. Una storia, invece, costantemente dimenticata è quella degliContinua a leggere “Gli italiani d’Austria durante la Grande Guerra, una storia quasi dimenticata.”

Due storie a distanza di cent’anni una dall’altra, ma qual è quella più datata e quale quella più recente?

Ho affrontato recentemente la questione del perché esistano ancora ampi motivi per parlare di Grande Guerra oggi. Indubbiamente uno di questi motivi è: quanto poco è cambiato da allora. Poche righe, allora, saranno sufficienti a rendere l’idea. Per dare un esempio chiaro a chiunque, qui sotto ciascuno potrà leggere due estratti che raccontano di altrettantiContinua a leggere “Due storie a distanza di cent’anni una dall’altra, ma qual è quella più datata e quale quella più recente?”

La pace per fare la guerra. Breve racconto sull’11 novembre 1918

L’11 novembre 1918, alle ore 11 del mattino, entra in vigore l’armistizio, dopo quattro interminabili anni di guerra. Ci troviamo in uno dei molti ospedali militari sparsi per la Germania, appena sconfitta. Alcuni soldati in convalescenza si trascinano stancamente qua e là, mentre leggono i giornali e ascoltano le notizie provenienti dalla radio. Altri seguonoContinua a leggere “La pace per fare la guerra. Breve racconto sull’11 novembre 1918”

Perché è importante parlare, oggi, di Grande Guerra

Una volta, in relazione al mio primo romanzo La Morte attende tranquilla, mi è stato chiesto come mai, a mio parere, la Grande Guerra rappresenti il fulcro della storia contemporanea europea e mondiale. La persona che mi ha posto la domanda riteneva un dato sostanzialmente acquisito che lo spartiacque storico fosse dato dalla seconda guerraContinua a leggere “Perché è importante parlare, oggi, di Grande Guerra”

Politiche di emergenza e unità nazionale. Cent’anni fa la Grande Guerra, oggi il coronavirus

Esistono una valanga di ragioni per le quali è ancora utile, oggi a più di cent’anni di distanza, parlare di Grande Guerra. Una di queste è che parlarne aiuta a comprendere meglio a cosa servono le politiche di emergenza adottate in tempo di guerra riutilizzate poi, in numerosi altri contesti, e tanto amate dai governantiContinua a leggere “Politiche di emergenza e unità nazionale. Cent’anni fa la Grande Guerra, oggi il coronavirus”

Uno scrittore troppo a lungo dimenticato – Edlef Köppen e il suo Bollettino di guerra

Dopo Stefan Zweig e Hans Herbert Grimm, ecco un altro scrittore vittima della crociata hitleriana contro i libri e la cultura. Il nome di Edlef Köppen è perlopiù sconosciuto, oggi, perfino in Germania. Tutto merito di Hitler, come troppo spesso accade. La fama di Köppen, almeno quella relativa che si è diffusa molti anni dopoContinua a leggere “Uno scrittore troppo a lungo dimenticato – Edlef Köppen e il suo Bollettino di guerra”

Rudyard Kipling e la Grande Guerra, dall’interventismo più acceso al trauma

Quando scoppia la guerra, nell’agosto del 1914, gli intellettuali inglesi, ma lo stesso discorso vale per gli studenti universitari, reagiscono perlopiù in modo favorevole al conflitto. Come accade anche negli altri paesi, il nazionalismo e quindi l’entusiasmo per la nuova avventura della guerra attecchiscono in modo massiccio tra le persone con una più alta scolarizzazioneContinua a leggere “Rudyard Kipling e la Grande Guerra, dall’interventismo più acceso al trauma”

I War Poets inglesi nella Grande Guerra – Robert Graves e Siegfried Sassoon

Un’altra storia alla quale sono molto legato è quella dei War Poets, un gruppo di scrittori inglesi, volontari durante la Grande Guerra, che poi hanno scritto della loro esperienza una volta tornati a casa. Sebbene alcuni, come ad esempio Rupert Brooke, Isaac Rosenberg e Wilfred Owen ci abbiano rimesso la vita, altri sono sopravvissuti. QualcheContinua a leggere “I War Poets inglesi nella Grande Guerra – Robert Graves e Siegfried Sassoon”

Storie di donne fuori dal comune – Vera Brittain, l’infermiera di guerra

Forse un giorno splenderà di nuovo il sole, vedrò che il cielo è ancora azzurro e scoprirò ancora di non vivere invano, anche se tu non ci sei più. Vera brittain, forse (dedicata a r. a. l.) Per molti leggere libri ambientati in guerra, soprattutto la prima guerra mondiale, è un ostacolo alla lettura. DaContinua a leggere “Storie di donne fuori dal comune – Vera Brittain, l’infermiera di guerra”