Primo Levi e Heinz Riedt, il primo traduttore tedesco di Se questo è un uomo. Una storia tra letteratura e antinazismo.

Ho parlato, precedentemente, della Rosa Bianca e della poco conosciuta realtà dei tedeschi antinazisti. Nonostante l’assenza di un vero e proprio movimento di resistenza organizzata in Germania, rimane sempre di grande importanza sottolineare come il consenso al Terzo Reich e ad Hitler non fosse sempre completo e privo di crepe. Questo è un argomento cheContinua a leggere “Primo Levi e Heinz Riedt, il primo traduttore tedesco di Se questo è un uomo. Una storia tra letteratura e antinazismo.”

Scrivere, pubblicare e promuovere un libro – l’incerta esistenza degli scrittori

Il mestiere dello scrittore è difficile, anche se a volte regala grandi soddisfazioni. Quando scorrete titoli e copertine in libreria, pensate anche a quanto sto per dire.Mettiamo che tu scriva una storia, ad esempio un romanzo. Mentre lo scrivi hai mille dubbi. Non sai se sei in grado di portare a termine un testo cosìContinua a leggere “Scrivere, pubblicare e promuovere un libro – l’incerta esistenza degli scrittori”

Politiche di emergenza e unità nazionale. Cent’anni fa la Grande Guerra, oggi il coronavirus

Esistono una valanga di ragioni per le quali è ancora utile, oggi a più di cent’anni di distanza, parlare di Grande Guerra. Una di queste è che parlarne aiuta a comprendere meglio a cosa servono le politiche di emergenza adottate in tempo di guerra riutilizzate poi, in numerosi altri contesti, e tanto amate dai governantiContinua a leggere “Politiche di emergenza e unità nazionale. Cent’anni fa la Grande Guerra, oggi il coronavirus”

Amok di Stefan Zweig – un viaggio nel lato oscuro dell’amore

Il termine amok, originariamente riferito a persone di origine malese, indica, in diverse lingue, una sorta di raptus a metà tra la follia omicida e il delirio. Stefan Zweig, uno dei miei autori preferiti, ormai lo si sarà intuito, dedica all’amok un’intera storia. Non è molto lunga, a dire il vero, tanto che nell’edizione italianaContinua a leggere “Amok di Stefan Zweig – un viaggio nel lato oscuro dell’amore”

KL – storia dei campi di concentramento nazisti di Nikolaus Wachsmann, un libro che tutti dovrebbero leggere

Sebbene la saggistica storica rappresenti un genere poco frequentato da buona parte dei lettori, essa non andrebbe disdegnata per almeno due ragioni. La prima è che per suo tramite è possibile conoscere molti aspetti sconosciuti del passato e la seconda è che al suo interno si nascondono, a volte, delle perle. È il caso delContinua a leggere “KL – storia dei campi di concentramento nazisti di Nikolaus Wachsmann, un libro che tutti dovrebbero leggere”

Uno scrittore troppo a lungo dimenticato – Edlef Köppen e il suo Bollettino di guerra

Dopo Stefan Zweig e Hans Herbert Grimm, ecco un altro scrittore vittima della crociata hitleriana contro i libri e la cultura. Il nome di Edlef Köppen è perlopiù sconosciuto, oggi, perfino in Germania. Tutto merito di Hitler, come troppo spesso accade. La fama di Köppen, almeno quella relativa che si è diffusa molti anni dopoContinua a leggere “Uno scrittore troppo a lungo dimenticato – Edlef Köppen e il suo Bollettino di guerra”

Hans Herbert Grimm e il soldato Schlump, un’altra vittima dei roghi nazisti di libri

Ho parlato in un altro articolo di Stefan Zweig e di come sia diventato uno degli autori proibiti dai nazisti, una volta giunti al potere. Un altro scrittore tedesco che subì il medesimo destino ed ebbe, a sua volta, una sorte drammatica, è Hans Herbert Grimm, un autore quasi sconosciuto al giorno d’oggi. Di questoContinua a leggere “Hans Herbert Grimm e il soldato Schlump, un’altra vittima dei roghi nazisti di libri”

Stefan Zweig e il mondo di ieri, per far luce su quello di oggi

Voglio parlare, oggi, di uno degli scrittori che hanno avuto grande importanza nella scrittura dei miei libri. Stefan Zweig, uno tra i più grandi scrittori austriaci del Novecento, visse la sua parabola vedendo gli effetti di due guerre mondiali, pur senza combattere in nessuna delle due. Scrisse molti testi notevoli, tra i quali citerò solamente,Continua a leggere “Stefan Zweig e il mondo di ieri, per far luce su quello di oggi”

Rudyard Kipling e la Grande Guerra, dall’interventismo più acceso al trauma

Quando scoppia la guerra, nell’agosto del 1914, gli intellettuali inglesi, ma lo stesso discorso vale per gli studenti universitari, reagiscono perlopiù in modo favorevole al conflitto. Come accade anche negli altri paesi, il nazionalismo e quindi l’entusiasmo per la nuova avventura della guerra attecchiscono in modo massiccio tra le persone con una più alta scolarizzazioneContinua a leggere “Rudyard Kipling e la Grande Guerra, dall’interventismo più acceso al trauma”

I War Poets inglesi nella Grande Guerra – Robert Graves e Siegfried Sassoon

Un’altra storia alla quale sono molto legato è quella dei War Poets, un gruppo di scrittori inglesi, volontari durante la Grande Guerra, che poi hanno scritto della loro esperienza una volta tornati a casa. Sebbene alcuni, come ad esempio Rupert Brooke, Isaac Rosenberg e Wilfred Owen ci abbiano rimesso la vita, altri sono sopravvissuti. QualcheContinua a leggere “I War Poets inglesi nella Grande Guerra – Robert Graves e Siegfried Sassoon”