Giorno del Ricordo o giorno della disinformazione e della distorsione della storia?

Nota bene: questo pezzo si presenta volutamente senza immagini, perché l’importante sono le parole. Inoltre, come spiegherò più sotto, non esiste in concreto una documentazione fotografica delle cosiddette foibe. Esiste, invece, una documentazione (sia fotografica, sia scritta) dei numerosissimi crimini italiani in Jugoslavia tra il 1941 e il 1943. Premessa: questo testo ha un obiettivoContinua a leggere “Giorno del Ricordo o giorno della disinformazione e della distorsione della storia?”

Giornata della Memoria, ma per ricordare cosa? L’importanza di porsi delle domande

Premessa: questo pezzo, volutamente non contiene immagini. La scelta è motivata da una semplice ragione. Per una volta, concentriamoci sulle parole e non su ciò che colpisce più facilmente gli occhi. Lo ammetto subito. Non sono mai stato un amante delle giornate intitolate a ricordare qualcosa. Ci sono troppe giornate e troppe persone che siContinua a leggere “Giornata della Memoria, ma per ricordare cosa? L’importanza di porsi delle domande”

Intervista a me stesso. Tra libri, delirio e vita vissuta.

L’intervistatore entra e prende posto. Un minuto dopo entra e prende posto anche lo scrittore. Dopo un rapido scambio di battute durante il quale lo scrittore chiarisce di non poter garantire di dire sempre la verità, l’intervistatore gli domanda il perché di questa affermazione così seccante. “È semplice” spiega lo scrittore, senza scomporsi. “Ogni voltaContinua a leggere “Intervista a me stesso. Tra libri, delirio e vita vissuta.”

Per chi non ha paura di leggere

Esistono ancora lettori, là fuori? Pare che ormai chi legge stia diventando una specie più rara dei panda in estinzione, ma per chi legge tanto e non ha intenzione di smettere, oppure per chi magari vuole riprendere a farlo dopo tanto tempo, ecco un’occasione interessante. L’editore Meligrana offre la possibilità di avere 20 libri aContinua a leggere “Per chi non ha paura di leggere”

La donna che attendeva il crepuscolo, ora disponibile anche in ebook

Una breve segnalazione di poche righe, per segnalare che è uscita, seppur con un po’ di fatica, la versione digitale del mio ultimo libro, La donna che attendeva il crepuscolo. È reperibile su Smashwords, dove è scaricabile in tutti i formati possibili al link qui sotto (e dove è possibile trovare anche gli ebook degliContinua a leggere “La donna che attendeva il crepuscolo, ora disponibile anche in ebook”

Per la scuola, gli insegnanti, i libri: per un mondo nuovo

Volete un mondo migliore? Allora fate vivere i vostri bambini in mezzo ai libri. Ma non limitatevi a questo. Sostenete la scuola, sostenete gli insegnanti che la tengono viva. Non siate come i tanti, troppi, che rimproverano sempre. ‘La maestra avrebbe dovuto sorvegliare meglio’; ‘l’insegnante avrebbe dovuto spiegare in questo o in quest’altro modo’, ‘iContinua a leggere “Per la scuola, gli insegnanti, i libri: per un mondo nuovo”

Quinto incipit – il racconto La donna che attendeva il crepuscolo

La figura femminle aveva un viso diafano. Nonostante ciò, la grazia dei suoi occhi e del sorriso che mi rivolse mi riempirono di emozione. La donna che attendeva il crepuscolo Eccoci giunti, questa settimana, all’ultimo racconto, La donna che attendeva il crepuscolo dal mio libro omonimo, e all’ultimo incipit. Questo racconto si svolge in un’epocaContinua a leggere “Quinto incipit – il racconto La donna che attendeva il crepuscolo”

Bodak e la profezia nel bosco – incipit del quarto racconto tratto da La donna che attendeva il crepuscolo

Prima di muovermi, però, tornai a fissare per un’ultima volta il buio niveo che regnava all’esterno del forte. Da Bodak e la profezia nel bosco Ecco il quarto racconto tratto dal libro La donna che attendeva il crepuscolo (Meligrana Editore, 2020) uscito da qualche settimana. Bodak e la profezia nel bosco è stato scritto circaContinua a leggere “Bodak e la profezia nel bosco – incipit del quarto racconto tratto da La donna che attendeva il crepuscolo”

86 – terzo incipit da La donna che attendeva il crepuscolo

Urlare, mentre nessuno ti sente. La mascherata della Morte Rossa. Chiedere aiuto. 86, tratto da La donna che attendeva il crepuscolo (Meligrana Editore, 2020) Questo terzo racconto non richiede molte parole di presentazione, in effetti. È un racconto da leggere, più che da discutere. 86, il più breve tra i cinque racconti che compongono LaContinua a leggere “86 – terzo incipit da La donna che attendeva il crepuscolo”

Macerie – incipit del secondo racconto tratto da La donna che attendeva il crepuscolo (Meligrana Editore, 2020)

Il mediatore tra cervello e mani dev’essere il cuore. Metropolis, 1927 Questo secondo racconto, il più lungo della raccolta La donna che attendeva il crepuscolo trae ispirazione dal famoso film Metropolis del regista tedesco Fritz Lang. Ho già parlato di Metropolis in precedenza e anche a proposito del mio secondo romanzo La crepa, nel qualeContinua a leggere “Macerie – incipit del secondo racconto tratto da La donna che attendeva il crepuscolo (Meligrana Editore, 2020)”